24 maggio 2017
Aggiornato 21:30
Il gastroenterologo risponde

FodMap, la dieta che elimina meteorismo e disturbi intestinali

La dieta FodMaps è molto utile nei pazienti affetti da sindrome dell’intestino irritabile e può « può portare a una risoluzione dei sintomi su valori che arrivano fino a 70-80 percento».

La FodMaps diet o dieta FodMap rappresenta una vera innovazione nella gestione dei pazienti che presentano sintomi addominali attribuibili al cosiddetto colon irritabile, più recentemente definita come sindrome dell’intestino irritabile – spiega il dottor Floriano Rosina, Direttore del centro medico Medical Team a Torino.

Cos’è la sindrome dell’intestino irritabile?
«Cosa significa sindrome dell’intestino irritabile? Quando si parla di sindrome è perché non si conosce con precisione la causa che la determina. Ma sindrome significa un’associazione di sintomi. Sintomi che, tutto sommato, quando sono state escluse patologie maggiori ci consentono di porre questa diagnosi. I sintomi dell’intestino irritabile sono rappresentati sostanzialmente dalla distensione addominale – quello che viene definito meteorismo o presenza di gas nell’intestino – dolori addominali accompagnati da modificazioni del modo di evacuare: stitichezza o diarrea», continua Rosina.

  • Approfondimento: cos’è FODMAP
    FODMAP è l’acronimo di Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols (Oligosaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi e polioli). Si tratta di componenti che si trovano comunemente nei cibi di uso comune: lattosio, fruttosio, fruttano, ma anche sorbitolo, mannitolo, maltilolo e xilitolo (polioli). Secondo alcuni studi condotti dal dipartimento di Medicina della Monash University (Australia) questi componenti potrebbero causare disturbi intestinali come meteorismo, diarrea, costipazione e infiammazione. Queste sostanze sono contenute nei cereali, in molti vegetali e latticini.

La causa dell’intestino irritabile
«In molti casi la sintomatologia è correlata al cosiddetto dismicrobismo intestinale, ovvero la sovra crescita di batteri che sono poco tollerati dall’intestino, per cui l’intestino reagisce in modo anomalo. Oppure in una misura considerevole dei casi esistono delle particolari intolleranze nei confronti di particolari elementi dei cibi che assumiamo. Tutti questi elementi sono stati studiati nel tempo e sono stati identificati».

L’efficacia della dieta FodMaps
«La dieta FodMaps è una sistematizzazione degli elementi che possono essere mal tollerati dal nostro intestino. FodMaps è l’acronimo di Frutto Oligo - Disaccaridi e polioli  (dall’inglese Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols). La dieta prevede l’abolizione – per lo meno temporanea – di alimenti che li contengono. Si tratta di una dieta estremamente efficace perché, contrariamente alle altre diete, può portare a una risoluzione dei sintomi su valori che arrivano fino al 70-80 percento», conclude il dottor Rosina.