28 maggio 2017
Aggiornato 20:30
Medicina ayurvedica: Rasayana

Rasayana, rallentare l’invecchiamento secondo l’ayurveda

Si tratta di un insieme di terapie rivolte al miglioramento della qualità della vita in età avanzato. Esiste da millenni e sfrutta un’enorme quantità di cure esterne e interne

Rasayana è un antico sapere indiano che, purtroppo, con il tempo ha perso la sua connotazione magica- spiega Behnaz Saber, medico chirurgo esperto in medicina ayurvedica. Letteralmente Rasayana significa il percorso di Rasa. Quest’ultimo è il tessuto primario che viene generato nel nostro corpo partendo dal cibo che noi mangiamo e digeriamo.

  • Approfondimento: i tessuti secondo la medicina ayurvedica
    La medicina ayurvedica ritiene che l’alimentazione aiuti la generazione dei tessuti vitali seguendo uno schema ben preciso. Il primo che si forma è il Rasa, ovvero la linfa vitale che riesce a generare il sangue (Rakta); questo forma i muscoli (Mansa), i muscoli generano il grasso (Medha). Questi danno vita allo scheletro (Asthi); lo scheletro forma il midollo (Majjia) e, infine, viene originato il seme vitale, lo sperma: Shukra.

Un rallentamento dell’invecchiamento è possibile?
«Rasayana più che rallentare l’invecchiamento, viene percepito attualmente come un migliorare l’invecchiamento. Ci sono molti metodi, molti rimedi per fare questo tipo di terapia. In realtà, però, prima di aggiungere bisogna togliere. Quindi bisogna prima fare un Panchakarma [5 azioni purificatorie, Nda]: togliere ciò che è in eccesso, ciò che ha creato disagio e solo dopo proseguire con i trattamenti di Rasayana».

I trattamenti di ieri e di oggi
«Come accennavo, nell’India antica erano una sorta di terapie magiche ma adesso si tratta più di offrire rigore, maggior equilibrio e stabilità ai dosha che sono in squilibrio», conclude la dottoressa Saber.