24 maggio 2017
Aggiornato 21:00
Approfondimento: la depressione

Depressione: cos’è, sintomi e come curarla

La dottoressa Viviana Zaccaria a Diario Salute TV «E’ importante non confondere gli stati depressivi patologici con situazioni di tristezza anche profonda che tutti proviamo in alcuni momenti della nostra vita»

Depressione è un termine usato spesso nel linguaggio comune, ma a volte è utilizzato anche in modo improprio. Talvolta definiamo come depressione anche degli stati d’animo – di tristezza, malinconia, angoscia o disperazione – legati a esperienze dolorose che però non rientrano in quello che è un vero stato depressivo in senso patologico, spiega Viviana Zaccaria dottoressa in psicologia a Torino. Provare dei vissuti di tristezza, anche profonda, in risposta a situazioni dolorose che possono accadere nella vita è considerato un fenomeno perfettamente normale. Ci può capitare per esempio di fronte a un lutto, alla perdita di una persona cara, a una separazione. O anche di fronte a eventi inaspettati e non voluti come potrebbe essere la perdita del lavoro. Si tratta, però, di vissuti che per quanto dolorosi rientrano nella normalità di ciò che affrontiamo e nel ciclo di vita.

Le risorse sono dentro di noi
«La maggior parte delle volte siamo in grado di trovare le risorse per superare questi momenti, ritrovare nuovi equilibri e andare avanti nella vita. Tuttavia, in alcune situazioni può accadere che persone particolarmente predisposte o vulnerabili, tali vissuti possono perdurare troppo nel tempo determinando uno stato di depressione in senso patologico. Chi sperimenta questo disturbo depressivo ha dei vissuti di tristezza profonda diversi rispetto a quelli che possono incontrare nella normalità della nostra vita», continua la dottoressa Zaccaria.

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I sintomi della depressione
«La depressione è una tristezza che perdura per gran parte delle giornate ed è accompagnata da un senso di astenia. Quindi vi è proprio una stanchezza a svolgere qualsiasi attività della vita quotidiana. Una mancanza di piacere, di interesse un po’ per tutte le attività e un senso di demotivazione molto forte con vissuti di colpe e di vergogna. Possono presentarsi anche alterazioni dell’appetito o comparsa di disturbi del sonno».

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Intervenire in caso di depressione
«In queste situazioni è senz’altro importante un supporto da parte di un professionista che può essere di tipo psicoterapeutico e, in alcuni casi, combinati con un supporto farmacologico sotto monitoraggio medico. Così come i non addetti ai lavori possono confondere i vissuti di tristezza profonda con stati depressivi, in alcuni casi i sintomi simili alla depressione possono derivare anche da altre cause. Per esempio da altro tipo di disagio emotivo oppure da malattie organiche, dall’uso di farmaci o droghe o da specifiche carenze nutrizionali: questi possono dare sintomi che possono essere facilmente confusi. In tal caso, se si hanno dei dubbi rispetto alla propria situazione, è utile chiedere l’orientamento di un professionista che possa da un lato escludere cause organiche – quindi una figura medica – e dall’altro offrire un supporto di tipo psicologico, psicoterapeutico e di tipo farmacologico», conclude la dottoressa Viviana Zaccaria.