24 maggio 2017
Aggiornato 04:00
Diverticoli e diverticolite

Diverticoli: prevenzione, farmaci e cure

I consigli del dottor Floriano Rosina a Diario Salute TV per riconoscere e curare la diverticolite

I diverticoli sono un’altra delle patologie per cui le persone si presentano spesso chiedendo il consiglio di un gastroenterologo – spiega il dottor Floriano Rosina, medico chirurgo specializzato in gastroenterologia e direttore del centro Medical Team di Torino. Cosa si intende per diverticoli? Noi dobbiamo pensare al colon come quei palloncini dei bambini fatti a forma di salsicciotto. Un salsicciotto più o meno piegato a punto interrogativo. In condizioni normali le pareti sono piuttosto lisce, però, se nell’ambito di tale palloncino esistono aree di minor resistenza e se noi contraiamo a monte e a valle quest’area, vedremo uscire una sorta di estroflessione. Ovvero un ulteriore saccottino. Un po’ come accade nelle camere d’aria quando vengono gonfiate e si formano delle aree di minor resistenza.

Un fenomeno molto comune?
«A livello del colon, quindi, aumenta la pressione, vi sono delle aree di minor resistenza e si formano delle piccole saccocce all’esterno. Questo, nella maggior parte dei casi non determina assolutamente alcun problema. I diverticoli, al di sopra dei cinquant’anni sono un reperto assolutamente frequente nei soggetti che si sottopongono a colonscopia sia essa tradizionale che virtuale.

Quando si manifestano i sintomi?
«Quando iniziano i problemi con i diverticoli? Iniziano nel momento in cui tali diverticoli vanno incontro a complicazioni, ovvero alla diverticolite. La diverticolite nella maggior parte dei casi si manifesta come un episodio acuto, proprio perché aumentando ulteriormente la pressione, tale estroflessione scoppia. Si determina, quindi, una perforazione che può essere più o meno importante. Se è piccolina escono solo un po’ di feci e i tessuti attorno reagiscono con un’infiammazione. Se invece è molto grande può essere un evento drammatico perché le feci che escono in cavità addominale possono provocare una peritonite, necessitando così di un intervento d’urgenza. Attualmente le indicazioni chirurgiche sono limitate a interventi d’urgenza, oppure quando l’episodio di diverticolite sia con ascessi e fistole che richiedono, appunto, la resezione del tratto interessato».

Cosa fare per i diverticoli?
«Non occorre fare nulla per i soggetti che non hanno sintomi. Le persone che invece hanno avuto episodi di diverticolite, il rischio di ulteriori episodi può essere ridotto attraverso l’utilizzo di farmaci come la rifaximina che ha un’azione di disinfezione intestinale. Il rischio, però, può essere ridotto ma non del tutto abolito perché, anche con questi trattamenti, la possibilità di avere episodi di diverticolite acuta permane», conclude il dottor Floriano Rosina.