28 maggio 2017
Aggiornato 20:00
Alimentazione

Senatore Cappelli, il grano duro ricco di proteine

Il grano duro Senatore Cappelli, può essere considerato il padre di tutti i grani duri e possiede un glutine di altissima qualità

Oggi vi voglio parlare del grano duro Senatore Cappelli, il cosiddetto Akrux – spiega Lorenzo Bossina, mastro pastaio a Torino e ideatore di Omegatelle, la prima pasta italiana ricca di antiossidanti e omega-3. Questo tipo di grano nasce agli inizi del ‘900 grazie agli esperimenti di un genetista chiamato Nazareno Strampelli.

Perché il nome Senatore Cappelli
«Nazareno Strampelli poté provare le sue ibridazioni all’interno di appezzamenti gentilmente concessi dal Senatore Raffaele Cappelli – all’epoca in carica in Parlamento.  Il grano duro Senatore Cappelli viene considerato il padre di tutti i grani duri perché ha un altissimo contenuto di proteine e, in un certo senso, veniva considerato la carne dei poveri».

  • Approfondimento: il grano duro di oggi è un grano modificato
    Non c’è da stupirsi se anche il grano duro Senatore Cappelli è un grano modificato. In realtà anche quello che troviamo ogni giorno sulle nostre tavole fa parte di una varietà nata nel 1947: la CRESO. Questa, paradossalmente, sembra avere le sue origini proprio dalla varietà Senatore Cappelli. La CRESO è infatti un ibrido ottenuto dalla messicana Cymmit e la Cp B144 – una mutazione del grano duro Senatore Cappelli.

Un glutine di ottima qualità
«Oltre ad avere tutta una serie di caratteristiche legati a complessi vitaminici e minerali, la parte più caratteristica – a mio avviso – è l’avere un glutine di ottima qualità che si differenzia dalla maggior parte degli altri grani duri che possiede delle proteine di scarsa qualità», conclude Bossina.