24 maggio 2017
Aggiornato 21:30
Lifting senza bisturi

Fili riassorbibili in PDO: l’alternativa economica e non invasiva ai lifting tradizionali

Gianni Scarsella spiega a Diario Salute Tv cosa sono i fili riassorbibili, come funzionano, i prezzi e la durata dell’effetto

I fili riassorbibili sono particolarmente diffusi e vanno molto di moda in questo periodo grazie ai fili in PDO (polidiossanone) che sono stati lanciati dai coreani. I quali sono attualmente gli unici produttori a livello mondiale – spiega Gianni Scarsella, medico chirurgo estetico.

Un sostituto del filler
«Lì dove non arriva il filler, i fili in PDO possono dare qualcosa in più per quanto riguarda il trattamento delle lassità cutanee. Chiaramente non possono andare oltre un certo limite. In genere si usano questi fili in numero abbastanza elevato per creare una trama – una sorta di rete – sotto quei rilassamenti cutanei che hanno bisogno di un sostegno», continua il dottor Scarsella.

Come funziona l’effetto lifting dei fili riassorbibili
«Ci sono dei fili hanno la funzione di creare una trazione più consistente. Normalmente sono dei fili un po’ più spessi che hanno degli ancoraggi – delle piccole spine – e, quando vengono messi in trazione si ancorano ai tessuti e di conseguenza permettono un certo lift. Va precisato, però, che ben altra cosa è l’effetto derivante dal lifting di tipo chirurgico».

  • Guarda anche: Filler e riempimento delle labbra, ci sono controindicazioni?
    Il dottor Gianni Scarsella a Diario Salute TV «E’ importante studiare attentamente il volto della paziente per evitare di peggiorare la situazione estetica anziché migliorarla. I filler all’acido ialuronico sono i più adatti al riempimento delle labbra».

I costi dei fili riassorbibili
«Possiamo dire, quindi, che l’uso dei fili in PDO è una via di mezzo tra i filler e i lifting chirurgici. Questi fili si possono mettere in numero elevato. Si va da un minimo di una ventina fino a un massimo di sessanta. E normalmente hanno un costo che si aggira da un minimo di 300 euro a un massimo di 500. Non danno grossi problemi e vengono riassorbiti nell’arco di otto mesi. Tuttavia l’effetto può durare anche due anni perché stimola la produzione di collagene fibrotico», conclude Scarsella.