24 maggio 2017
Aggiornato 04:00
Meditazione per bambini

La meditazione può aiutare i bambini a vivere meglio?

Alberto Chiara a Diario Salute TV: «Un percorso meditativo rivolto ai bambini può aiutarli a farli vivere più rilassati ottenendo il massimo dei risultati con il minimo sforzo»

I nostri figli possono essere molto aiutati da un percorso meditativo che gli viene trasmesso poco per volta, a mano a mano che il genitore lo compie su se stesso – spiega Alberto Chiara autore e insegnante di meditazione. Alle future generazioni si insegnerà ai figli a scaricare le varie memorie che ereditano dai propri avi e che limitano le proprie capacità.

Le sensazioni di malessere prodotte dalla nostra mente
«Ogni sensazione di malessere che la mente produce è un limite nelle capacità della nostra mente. Ai figli si insegnerà quindi a scaricare le proprie memorie ed essere così sempre più felici e appagati dalla vita. Oggigiorno, invece, ai bambini si insegna esattamente il contrario. Quando sono piccoli ci accorgiamo che spaventandoli riusciamo a fargli fare determinate cose e ubbidiscono di più. In tal modo riusciamo a caricare in loro la paura. Esattamente nello stesso modo in cui hanno fatto i nostri genitori», continua Alberto Chiara.

Si pretende troppo dai bambini
«Noi adulti, proprio perché abbiamo vissuto le stesse paure, se non facciamo un percorso di meditazione di questo tipo ci troviamo a essere intimoriti da tutto. Questo perché abbiamo dentro noi memorie di paura che hanno cominciato a caricarsi fin dalla più giovane età. Poi abbiamo un’educazione che ci mette in competizione. La scuola ci richiede di essere sempre più performanti, facciamo tantissime cose e dobbiamo ottenere dei risultati importanti. Da piccoli siamo spesso indotti a fare molte più cose di quelle che vorremmo fare. Ecco che, questo tipo di vita fa sì che nei bambini le memorie emotive che sono presenti nel loro corpo si caricano sempre di più».

Il segreto è vivere rilassati
«Noi viviamo tutta la vita con il bisogno di essere performanti. I nostri malesseri limitano le nostre performance mentali e le nostre capacità. Per cui c’è sempre una lotta nel cercare di superare i nostri limiti. Ecco che una vita impostata in questo modo – fin dalla giovane età – fa sì che vengano caricate nella nostra memoria malesseri, malattie e incapacità. Quindi una vita di dolore e disagio. Ai bambini, invece, si dovrebbe insegnare esattamente il contrario: rilassandosi, la loro mente funzionerà sempre meglio, quindi la loro memoria sarà sempre più efficace, così come la concentrazione e le performance. I bambini impareranno così che vivendo rilassati otterranno risultati migliori e di conseguenza più felicità. Tutto ciò è esattamente l’opposto di come avviene normalmente. Adesso li stressiamo per fagli ottenere migliori risultati, invece, con la meditazione, accadrà esattamente l’opposto: si accorgeranno che più sono rilassati, più in armonia, felici e performanti», conclude Alberto Chiara.