23 maggio 2017
Aggiornato 20:30
Oculistica e innovazione

Cataratta: tutte le novità in campo chirurgico

Nuovi cristallini, tagli microscopi, ripresa più veloce e miglioramento della vista anche in caso di miopia, astigmatismo e presbiopia. I consigli del dottor Luigi Fusi

Le tecniche chirurgiche moderne dell’intervento di cataratta sono una vera meraviglia della scienza e della tecnica. Sono il frutto di grande collaborazione tra gli ingegneri che hanno pensato e progettato gli strumenti che noi chirurghi oculisti utilizziamo quotidianamente – spiega Luigi Fusi medico chirurgo specializzato in oculistica.

Micro-tagli di due millimetri
«Queste meraviglie fanno sì che oggi si eseguano sulla cornea dei microtagli di due millimetri e mezzo per entrare nell’occhio. Dopo aver rimosso la cataratta dall’occhio si introducono dei cristallini artificiali che inseriamo in maniera pieghevole. Essi, infatti, vengono piegati all’interno di particolari trasportatori in una sorta di cartuccia che ha un diametro di due millimetri e mezzo», continua il dottor Fusi.

I nuovi cristallini
«Voi capite che per l’organo della vista questo non è un impatto chirurgico violento. Ed è un impatto che permette un rapido recupero della capacità visiva. Le caratteristiche di questi cristallini nuovi che durano tutta la vita sono migliorate negli ultimi anni. All’inizio erano in un polimero in PMMA, quindi più rigidi e che necessitavano un taglio chirurgico un po’ più ampio. Oggi abbiamo a disposizione polimeri molto più morbidi, ecco perché è sufficiente un taglio di soli due millimetri e mezzo».

Corregge anche difetti visivi
Anche le caratteristiche di queste lenti sono state modificate. Oggi siamo in grado di offrire a ogni paziente delle lenti personalizzate. Determinati difetti come l’astigmatismo possono essere corretti con una lente studiata per quel singolo paziente. È prevista anche la lente che corregge il difetto visivo da vicino e da lontano. Quindi come un occhiale progressivo corregge la vista da lontano e da vicino, siamo in grado di fare una cosa analoga anche applicando dentro l’occhio del paziente delle lenti personalizzate per correggere il difetto visivo».

Corregge anche difetti di miopia molto gravi
«Inoltre le modernità della scienza e della tecnica concedono di correggere dei difetti di miopia elevatissimi. Anche chi è già stato operato di cataratta con l’applicazione di una lente intra oculare che presenti dei difetti residui, può essere corretto il debito visivo che ha. Il tutto senza toccare nulla dell’intervento precedente, ma solo applicando davanti al suo cristallino un altro più piccolo che corregge il difetto esistente.

Come è cambiata la nostra salute grazie alla tecnologia
«Quindi vi è un continuo miglioramento delle tecnologie. In questi ultimi venti anni c’è stata una corsa avanti incredibile, molto interessante per il benessere della capacità visiva dei pazienti e quindi con possibilità di recupero veramente importanti sulla popolazione. Ma anche sulla ripresa delle attività quotidiane: dal far cucina, a giocare a carte, a guardare il monitor del computer, guidare l’automobile… per tutte le fasce di età. Fino a non molti anni fa la cataratta era invece una piaga che non permetteva di vedere, rendeva inabili, di fatto ciechi, quelli che ne erano colpiti», conclude il dottor Fusi.