29 aprile 2017
Aggiornato 11:00
Farmaci

Aspirina: tutto ciò che dovresti sapere prima di assumerla

E’ un noto antitumorale ed è un eccellente antinfiammatorio. Ma ci sono casi in cui non dovresti utilizzarla. Ecco tutto ciò che devi sapere

L’aspirina è uno dei farmaci più noti al mondo. Il brevetto originale è di Bayer, nel lontano 1899, che ha preso il nome dalla Spirea Ulmaria, una pianta che contiene l’acido spireico ovvero l’acido salicilico.

Oggi è particolarmente rinomata come farmaco antinfiammatorio e anticancerogeno: pare, infatti, che sia in grado di prevenire varie forme tumorali. Ma a differenza di quando comunemente si creda non è esente da effetti collaterali – anche gravi.

Attenzione ai farmaci ACE-Inibitori
Sapevi, per esempio, che i pazienti affetti da scompenso cardiaco che assumono ACE-Inibitori potrebbero aumentare il rischio di mortalità con l’aspirina? Probabilmente dovuto al fatto che riduce l’effetto dei farmaci. Tuttavia, ulteriori studi sono necessari a conferma di tale tesi.

Con il bicarbonato, l’effetto cambia
E che, se invece viene assunta insieme a dei bicarbonati, l’effetto dell’aspirina potrebbe essere completamente vanificato? Di contro, però, pare che assumendo il noto bicarbonato di sodio insieme all’aspirina venga protetta la mucosa gastrica.

  • Approfondimento: l’origine del nome
    Il nome aspirina è composto dalla «A» che indica un gruppo acetile da «SPIR» che si riferisce alla spirea ulmaria da cui viene ricavato l’acido salicilico (acido spireico) e da «IN» un suffisso che designava tutti i farmaci dell’epoca.

Un’altra cosa che dovresti sapere è che assunta insieme a beta-bloccanti l’aspirina potrebbe ridurre gli effetti del farmaco.

Falsi positivi e negativi
Inoltre, non è un bene eseguire degli esami di laboratorio durante l’assunzione dell’aspirina: potrebbe dare risultati errati per quelli che riguardano la funzionalità tiroidea.

La pericolosa sindrome di Reye
Se hai figli, poi, mai dimenticare che l’aspirina non va mai somministrata ai bambini al di sotto dei 12 anni, specie durante un’influenza. Pare, infatti, che possa scatenare una pericolosa sindrome (La sindrome di Reye) che colpisce cervello e fegato e che può avere un esito letale. Si manifesta circa dai tre ai cinque giorni dall’assunzione di acido acetil-salicilico in presenza di infezione virale.

Insomma, i benefici dell’aspirina sono indiscussi ma, come per tutti i farmaci, bisogna fare attenzione a come utilizzarli.

[1] Drug Saf. 2001;24(3):167-82. Interaction between aspirin and ACE inhibitors in patients with heart failure. Mahé I1, Meune C, Diemer M, Caulin C, Bergmann JF.

[2] J Am Geriatr Soc. 2002 Jul;50(7):1293-6. Interaction between aspirin and angiotensin-converting enzyme inhibitors: should they be used together in older adults with heart failure? Ahmed A1.

[3] Br Med J. 1977 Oct 22; 2(6094): 1052–1055. PMCID: PMC1631808 Effect of sodium bicarbonate on aspirin-induced damage and potential difference changes in human gastric mucosa Bruce K Bowen, William J Krause, and Kevin J Ivey

[4] J Am Coll Cardiol. 2003 Jul 16;42(2):201-8. Aspirin, beta-blocker, and angiotensin-converting enzyme inhibitor therapy in patients with end-stage renal disease and an acute myocardial infarction. Berger AK1, Duval S, Krumholz HM.

[5] Interazioni con l’acido acetil salicilico - Pharmamedix