1 maggio 2017
Aggiornato 06:00
I benefici della meditazione

Meditazione: ecco spiegato come si modificano le onde cerebrali durante la pratica

Le onde cerebrali si modificano con il passare del tempo divenendo sempre più veloci e impedendoci di avere le prestazioni mentali che avevano quando eravamo piccoli. La meditazione aiuta a farle ritornare allo stato originario

In base al nostro stato di rilassamento del corpo, la mente – che è la coscienza del nostro corpo – funziona con differenti onde cerebrali che vengono misurate tramite l’ausilio di appositi strumenti scientifici. Noi ne possiamo avere molte: le onde Alpha, Theta, Beta, Gamma eccetera. Si tratta di onde che, differenti tra loro per frequenza (lunghezza d’onda), testimoniano un funzionamento differente della nostra mente, spiega Alberto Chiara autore e insegnante di Meditazione.

Le onde cerebrali di quando siamo bambini sono le migliori
«Il bambino quando nasce ha delle onde molto molto lente poi, a mano a mano che la mente comincia a utilizzare le memorie localizzate nei suoi organi e inizia a produrre dei sentire artificiosi, il corpo si contrae. Giorno per giorno vive contratto, via via che il suo sentire artificioso si prolunga nell’arco della giornata la mente passa a onde più elevate con frequenze maggiori. Questo fa sì che si passi a un funzionamento diverso della mente».

Troppa velocità prestazioni ridotte
«La lentezza o la velocità delle onde dipendono proprio da quello che è il lavoro della nostra mente. La mente, quando utilizza memoria contraendo il corpo rende le onde cerebrali sempre più veloci. Mentre, al contrario, se utilizza poco le memorie ha un corpo più rilassato e le onde divengono più lente. Ciò significa che se non siamo su un percorso di meditazione notiamo che il bambino ha delle onde molto lente, ma crescendo le velocizza passando a onde Beta, tipiche della persona adulta e molto veloci».

La meditazione rilassa il corpo e migliora le onde cerebrali
«Rilassando il corpo si torna indietro a onde sempre più lente, sino ad avere quelle dei bambini, per poi passare a onde ancora più lente. Lo stato di rilassamento viene confermato attraverso apposite misurazioni cerebrali come quelle di un elettroencefalogramma che può mostrarci come cambiano le onde di funzionamento della nostra mente. E’ proprio una mente che modifica il suo funzionamento a seconda di quanto sfrutta e utilizza le sue memorie.

Una migliore capacità mentale
«Rilassando il corpo, le onde rallentano e la mente acquisisce più capacità. Non a caso un bambino ha delle capacità mentali molto elevate. In soli cinque anni impara una lingua semplicemente ascoltandola. Questo non accade nell’adulto proprio a causa della velocità delle sue onde cerebrali. Ciò si traduce in una mente molto meno limpida e capace di apprendere. A mano a mano che il corpo si rilassa, la nostra mente rallenta le sue onde e la capacità di apprendere migliora sempre di più», conclude Alberto Chiara.