24 aprile 2017
Aggiornato 22:30
Glutine e celiachia

Le cinque verità su glutine, celiachia e cibi gluten-free che devi assolutamente conoscere

Verità, bufale e leggende in fatto di glutine, celiachia e intolleranze

Il mondo si divide in due: i celiaci che vorrebbero tornare a mangiare cibi tradizionali e gli intolleranti al glutine che evitano certi cibi come la peste. Ma ci sono almeno cinque cose che dovreste sapere in merito a quest’argomento.

Diagnosi sbagliate
Un recente studio, denominato Glutox ha mostrato come la maggior parte delle diagnosi di intolleranza al glutine sono sbagliate. I sintomi, infatti, sembrano quasi identici alla sindrome del colon irritabile e non hanno niente a che vedere con la tanto temuta celiachia.

La gluten fobia
Più che sensibilità al glutine alcuni scienziati di New York la definiscono gluten-fobia, tant’è vero che mettono in guardia molti genitori. Togliendo ai propri figli il glutine dalla loro dieta, senza che vi sia celiachia, si potrebbero avere serie ripercussioni sulla salute. A detta degli esperti, inoltre, non esiste alcuna prova scientifica che eliminare il glutine possa in qualche modo essere benefico.

L’effetto nocebo
Ora che avete eliminato il glutine dalla propria dieta vi sentite meglio? Forse state sperimentando l’effetto nocebo. Una ricerca [1] ritiene che forse potrebbe essere una minima fetta di popolazione affetta dalla cosiddetta sensibilità al glutine, ma più del 95% è vittima dell’effetto nocebo: ovvero ritiene di stare meglio solo perché ha eliminato un alimento che pensa possa far loro male. Secondo quanto emerso da recenti studi molti dei pazienti che pensano di essere intolleranti al glutine sono persone altamente suggestionabili.

Il fai da te è pericoloso
Uno dei più autorevoli autori internazionali è il professor Corazza che ritiene che la dieta gluten-free auto prescritta sia oltre che una cavolata, addirittura pericolosa. Il glutine, secondo l’esperto, potrebbe causare in alcune persone una leggera difficoltà di digestione ma non ha niente a che fare con l’infiammazione presente nell’intestino di un celiaco. Infiammazione che non si trova nelle persone che dichiarano di essere sensibili al glutine. Se poi si auto-elimina il glutine il rischio e di non comprendere attraverso apposite indagini se si è in presenza di reale e sospetta celiachia.

Nel 20% dei casi non serve eliminare il glutine
Se tutto ciò non bastasse, una ricerca condotta a Boston ha dimostrato – tramite varie biopsie – che una dieta priva di glutine non è sufficiente per eliminare i sintomi della celiachia. Lo studio, condotto su bambini e adolescenti, ha evidenziato cha a distanza di un anno dall’eliminazione del glutine i soggetti avevano ancora le stesse anomalie intestinali. È chiaro che ancora molto lavoro è da fare in merito alla comprensione della pericolosità del glutine e della celiachia.

[1] Small Amounts of Gluten in Subjects With Suspected Nonceliac Gluten Sensitivity: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Cross-Over Trial)

[2] United European Gastroenterol J. 2015 Apr; 3(2): 160–165. doi: 10.1177/2050640615578388 PMCID: PMC4406911 Non-coeliac gluten sensitivity: piecing the puzzle together Jessica R Biesiekierskicorresponding author and Julie Iven

[3] BMC Med. 2014; 12: 85. Published online 2014 May 23. doi: 10.1186/1741-7015-12-85 PMCID: PMC4053283 An Italian prospective multicenter survey on patients suspected of having non-celiac gluten sensitivity Umberto Volta,corresponding author1 Maria Teresa Bardella,2 Antonino Calabrò,3 Riccardo Troncone,4 and Gino Roberto Corazza5, The Study Group for Non-Celiac Gluten Sensitivity

[4] Corazza et al., Small Amounts of Gluten in Subjects With Suspected Nonceliac Gluten Sensitivity: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Cross-Over Trial.,