27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Arti marziali

Tai Chi Chuan: le tecniche di autodifesa

Chiara Comoglio mostra a Diario Salute TV alcune tecniche di autodifesa tratte dal Chang Qi Gong

In questa puntata video Chiara Comoglio e Riccardo Romano, istruttori di Tai Chi Chuan, mostrano alcune applicazioni marziali tratta dalla forma e dal Chang Qi Gong.

Cos’è il Tai Chi Chuan
Il Tai Chi Chuan – più correttamente Taijiquan – è un’arte marziale cinese che letteralmente significa la box della suprema polarità. Nata come tecnica di guerra e combattimento oggi è perlopiù considerata una ginnastica medica. Specie in Italia e nel resto dell’Occidente.

I movimenti e gli elementi della natura
La particolarità di questa antica arte è dettata dalla presenza dei cinque elementi – tipici di tutta la cultura orientale. In particolare, essi sono utilizzati in quest’antica arte secondo la legge delle cinque azioni. Tali azioni si collegano a cinque passi associati al legno (MU), al fuoco (HUO), alla teraa (TU), al Metallo (JIN) e all’acqua (SHUI).

  • I cinque elementi e i passi del Tai Chi
  • Metallo: passo che avanza
  • Legno: passo che indietreggia
  • Fuoco: sguardo a desta
  • Acqua: sguardo a sinistra
  • Terra: fermo al centro

Le posizioni
Altra particolarità è che ogni posizione (Buxing) è associata a nomi ben precisi come Mabu o passo del cavallo e Mozhuanbu: passo della macina che ruota.