25 aprile 2017
Aggiornato 04:30
Alimentazione

Antiossidanti: gli alimenti che ne sono più ricchi

Flavonoidi, isoflavoni e leucocianine. Il dottor Bartolomeo Olivero spiega dove trovare gli antiossidanti migliori per la nostra salute

Esistono diversi tipi di antiossidanti. Principalmente li dividiamo in antiossidanti endogeni ed esogeni – spiega il dottor Bartolomeo Olivero, medico chirurgo e nutrizionista a Torino. Per quanto riguarda gli endogeni abbiamo il glutatione e gli enzimi a esso correlati, la catalasi, la melatonina e la ceruloplasmina, deputata al trasporto del rame.

Gli antiossidanti esogeni
«Per quanto riguarda gli antiossidanti esogeni, abbiamo a disposizione l’acido lipolico, gli amminoacidi solforati come la cisteina e la metionina, i carotenoidi, i bioflavonoidi, i polifenoli, la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E poi lo zinco e il selenio», continua il dottor Olivero.

Dove si trovano i polifenoli?
«I polifenoli che troviamo nella nostra alimentazione sono i flavonoidi, le lignigne, gli acidi fenolici e gli stilbeni. Tra i flavonoidi troviamo i flavonoli rappresentati per lo più dalle spezie, frutti di bosco e cacao. I flavanoni che si trovano soprattutto negli agrumi, i flavoni reperibili nel tè verde e tè nero. Ci sono anche le antocianine rappresentate dagli asparagi, dai piselli, dalle pere e dalle patate. Gli isoflavoni, invece, si trovano soprattutto nei prodotti a base di soia. Infine, troviamo le leucocianinine che sono contenute nel mirtillo, nel lampone e nella fragola». Vi sono infine altri antiossidanti, conclude il dottor Olivero, come quelli «che si trovano nelle crucifere come senape, colza, cavolfiori e rapa. Si possono trovare anche nelle liliacee: per esempio la cipolla».