27 maggio 2017
Aggiornato 00:00
Benessere del cane

Ernia del disco nel cane: i sintomi e la terapia di recupero

Francesca Bussi spiega a Diario Salute TV come aiutare il nostro più caro amico a quattro zampe in caso di ernia del disco

Una delle patologie che seguiamo con maggior frequenza sono le ernie del disco – spiega Francesca Bussi, medico veterinario e direttore della clinica QuaLaZampa Fisio. Una delle razze più predisposte a questo genere di patologie sono i bassotti.

Pericolo paralisi
«Quella che potete vedere nel video è Berta, una bassotta di sette anni ed è già il suo secondo episodio di ernia del disco. Quest’ultima è una patologia a decorso molto rapido e può andare a paralizzare completamente il cane a livello posteriore o, addirittura, su tutte e quattro le zampe».

Cosa fare se il nostro cane ha l’ernia del disco?
«Normalmente il primo passo è la chirurgia – bisogna quindi rivolgersi a un neurochirurgo – e, una volta eseguita la chirurgia, si passa alla fisioterapia. La fisioterapia non ha lo scopo di far tornare a camminare o meno il cane, ma è in grado di accelerare il recupero del cane. Una seduta tipica per un cane come Berta che è stata operata di ernia del disco, consiste in una parte di massaggio nelle zampe colpite, degli esercizi di stretching su aree specifiche e degli esercizi di carico. Infatti il paziente neurologico perde progressivamente massa muscolare, sia perché non si muove, sia perché il nervo lesionato non permette la corretta contrazione del muscolo».

I benefici della fisioterapia
«La fisioterapia permette anche la tonificazione della massa muscolare che viene eseguita nel tapis roulant in acqua. Un’altra gestione fondamentale nel paziente neurologico è quella della vescica. Spesso, infatti, tra i sintomi che accusano c’è anche la difficoltà a urinare. Anche in questo caso le terapie fisioterapiche possono essere d’aiuto», conclude la dottoressa Bussi.